La mediazione familiare, istituto presente da oltre vent'anni nel nostro ordinamento, è un percorso per la riorganizzazione delle relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione, al divorzio o alla rottura della coppia a qualsiasi titolo costituito.
Il mediatore familiare è una figura professionale terza, imparziale e con una formazione specifica in materia che interviene nei casi di cessazione di un rapporto di coppia, costituito di fatto o di diritto (unità in matrimonio), prima, durante, o dopo l'evento separativo.
Il mediatore familiare opera nella garanzia del segreto professionale e in autonomia rispetto all'eventuale procedimento giudiziario pendente o che prenderà avvio.
L'obiettivo perseguito dal mediatore familiare è quello di facilitare il dialogo nella coppia in crisi, promuovendo l'ascolto reciproco, valorizzando le risorse di ciascun genitore, cercando di portarli al raggiungimento di accordi negoziati, in relazione soprattutto ai propri figli e nel rispetto del mantenimento della comune responsabilità genitoriale.
L'art. 4, comma 1 del D. Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149, c.d. riforma Cartabia,ha introdotto l'art. 12 bis disp. att. c.p.c. che dispone:
"Presso ogni tribunale è istituito un elenco di mediatori familiari.
L'elenco è tenuto con modalità informatiche in conformità alle specifiche tecniche stabilite dal direttore dei sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana".
L'elenco approvato presso il Tribunale di Trento può essere consultato tramite il file qui allegato.